| « [Radio Montag] La non classifica dei migliori dischi del 2011 | WRW-Hello daddy! » |
WRW-Fabbriche
06:59:15, da Mme Chauchat
, 417 parole
Cari lettori,
sono interessata all'argomento "operai". C'è chi dice che in Italia non esistono più, chi sostiene che siano stati sostituiti da operatori call-center che vivono in una nuova specie di catena di montaggio, chi ne parla solo in relazione a incidenti o scioperi. A me interesserebe sapere com'è la vita dentro e intorno a una fabbrica ai nostri giorni, non necessariamente con un saggio, più con un romanzo o una testimonianza: insomma è la quotidianità che mi interessa, non il servizio al TG legato a un evento particolare. Come qualcuno di voi ricorderà, sull'argomento ho letto Acciaio, di Silvia Avallone, senza però, purtroppo, grande soddisfazione. Continuo quindi la ricerca: suggerimenti benvenuti. Nel frattempo, recentemente, mi è capitato tra le mani un libretto che in parte ha soddisfatto i requisiti e comunque consiglio perché è molto interessante: lo ha scritto Antonio Galdo, già noto ai lettori più fedeli.
Si tratta di una raccolta di scritti sul tema "Fabbriche": non si tratta di brani di fantasia, bensì della storia di alcune tra le più importanti fabbriche del nostro paese, dalla Fiat alla Piaggio alla Fabbri, vista per lo più dal punto di vista dei "padroni". Come sono nate, dall'idea di chi, chi erano i proprietari prima di diventare dei ricchi imprenditori e come sono diventati dei protagonisti della storia commerciale italiana. Interessanti i riferimenti al ruolo che le fabbriche hanno avuto per il territorio circostante, per la popolazione che viveva intorno a questi centri nevralgici. Sono storie che si intrecciano con la Storia italiana e a volte anche internazionale, passando per le guerre mondiali e le vicissitudini socio-politiche di una nazione.
Quando però ero già pronta a sferrare la mia critica per la prospettiva "dall'alto verso il basso", che osanna il padrone come fosse solo merito suo, e come avesse solo meriti, Galdo tira fuori alcuni capitoli finali che cambiano completamente punto di vista: racconti di operai che si sono rovinati la vita a Porto Marghera o che hanno imparato a manifestare per i più basilari diritti, come quello di andare in bagno.
Un libro interessante, scritto bene, che non annoia e coinvolge. Non esattamente il libro che cerco e che, sono sicura, da qualche parte c'è, ma sicuramente un buon antipasto sull'argomento e un ottimo comsiglio per chi è curioso di sapere qualcosa di più su una parte di storia che ci appartiene.
Buona lettura.
Antonio Galdo
Fabbriche
Storie, personaggi e luoghi di una passione italiana

Listino € 14,50
Editore Einaudi
Collana Gli struzzi
Data uscita 19/02/2007
Pagine IX-153
Lingua Italiano
EAN 9788806185749









