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The Weekly Montag. Numero 6.

The Weekly Montag. Numero 6.

Permalink 00:19:05, da Mr Montag Email , 937 parole   Italiano (IT) latin1

11
Set

LA DC DI FINI
Il discorso di Mirabello è stato un capolavoro, bisogna dirlo. Bello, appassionato e appassionante. Curato in ogni dettaglio (a partire dal silenzio di un mese che l'ha preceduto, mentre tutti intorno a Fini sbraitavano, ne chiedevano la testa, lo adulavano), eppure diretto, quasi spontaneo, come venisse fuori di getto. Bravo Fini, applausi. Ovviamente, nessuno si illuda che non sia mero opportunismo questa conversione, ma se c'è modo e modo d'essere opportunisti, beh, allora Fini è opportunista di classe.
Detto ciò, sta nascendo una destra liberale e laica? Apparentemente sì e ci sarebbe da rallegrarsene, ma la realtà è che sta tornando la Balena Bianca e stavolta per davvero.

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VOTO A PERDERE
Dice: ma dov'era Fini in questi 15 anni? La Perina prova a spiegarlo sul sito di Fare Futuro (a proposito, una prova del successo della proposta finiana? fino a qualche mese fa chi lo leggeva il sito di Fare Futuro?). Diciamo che non è del tutto convincente, ma almeno è un tentativo di autocritica e il passaggio sulla fascinazione per l'uomo forte, retaggio del fascistissimo passato, ci è piaciuto (vero Mrs Banks?).
Io però mi chiedo dove saranno invece il Pd, Di Pietro e Vendola fra quindici mesi. Quando sarà chiaro che l'avversario non sarà solo la destra anomala, illiberale, un po' farlocca e macchiettistica di Berlusconi, ma ci sarà una nuova destra o un cosiddetto terzo polo di centro, moderato, "affidabile", rispettoso delle istituzioni, non xenofobo: mi chiedo che farà il Pd, senza programmi nè identità? La presenza di Berlusconi dà ancora un senso anche al vuoto del Partito Democratico, che almeno echeggia di deboli strali contro i rischi che corre la democrazia. Ma quando l'avversario sarà l'ora beatificato Fini, o il corteggiato Casini o l'ancora nell'ombra Montezemolo? E il giustizialismo di Di Pietro che fine farà? E Vendola?
Ma Vendola che vuole, che ancora sbraita e chiede al Pd di fare le primarie e nemmeno si è deciso che alleanze si faranno? ( a proposito, la conoscete quella di Ferrero, Diliberto e Salvi nella sede del Pd?)

Dall'altra parte, una volta tanto, mica stanno messi meglio. Bossi che minaccia addirittura di sfiduciare lui il Governo, Berlusconi che legge i sondaggi e impallidisce, perché la Lega vincerà al nord e il terzo polo gli toglierà il sud (e quindi le elezioni, sostanzialmente, le perderà). E allora che fare? Tirare a campare, comprare qualche voto in Parlamento che può far comodo e buttarla, come sempre, in caciara. Chiedere le dimissioni di Fini addirittura a Napolitano (che pure Schifani se la ride) e attaccare la magistratura. Oh, questa è divertente: andare a un Forum sulla democrazia in Russia, elogiare Putin e sostenere che in Italia non è possibile governare con questa storia di passare per il Parlamento, la Corte Co
stituzionale...che palle eh? Sicuramente Putin sarà stato incredulo e solidale, lui che non ha mai avuto di questi problemi.

FISCHIA PIU' FORTE
Ci son state tre forti contestazioni negli ultimi dieci giorni e le hanno messe insieme come se avessero qualcosa in comune. Ma c'è da chiedersi cosa accomuni la contestazione al condannato per mafia Dell'Utri con quella al Presidente del Senato Schifani e, soprattutto, con quella al sindacalista Bonanni. La contestazione è sempre legittima, quando non violenta, ma certo la democrazia prevede che la contestazione venga dopo l'ascolto, non che si impedisca di parlare. Poi è chiaro che non si capisce perché a un mafioso si debba permettere di raccontare la storiella che Mussolini era un buono, in fondo, sulla base di diari che praticamente tutti considerano falsi.
La bizzarra contestazione a Bonanni (com'è che nessuno ha allontanato subito questi dieci ragazzotti scalmanati?), terminata col lancio di un fumogeno sulla giacca del segretario della Cisl, ha avuto l'effetto di mettergli in testa l'aureola di illuminato riformista. Comunque, non per giustificare nessuno, ma leggendo questo bell'articolo sugli effetti della crisi a Torino, magari si capisce meglio quest'inquietudine che a quanto pare piace definire squadrismo.

SVENGO DOPO IL TG
Del tg di Mentana si è già detto, è un normale tg, dà le notizie e lo fa bene. Come gli altri no? Ehm, non proprio. [sì va beh sei comunista così - ma chi io? ma se ho difeso Bonanni! - fascista! - ma se dico che tutti hanno diritto a esprimere la loro opinione? - terzista! - mavaff.]. Giovedì l'Ocse ha diffuso i dati sul Pil in Europa. Le cose (sono stime, c'è un margine d'errore) vanno maluccio (che sorpresa!). Il TgLA7, stime Ocse alla mano, ha detto che l'Italia è l'unico Paese europeo che rischia di registrare un calo del Pil. Non ci piove, in effetti, ma il Tg2 è riuscito a dire che il quadro è negativo allo stesso modo ovunque. Il Tg1 insegna, d'altra parte. Poi però Minzolini dà la colpa a Di Pietro se qualcuno comincia a scegliere altri tg.

ANCORA PARLA
Andreotti ha dichiarato che Giorgio Ambrosoli, ucciso da un sicario di Michele Sindona nel 1979, era uno che se l'andava cercando. E' stato frainteso, ovviamente, ma il punto è che Giulio Andreotti non dovrebbe nemmeno azzardarsi a parlare di Ambrosoli. Quello che più stupisce, visto che non si può pensare che Andreotti sia un ingenuo, è che il sentimento d'intoccabilità è a un livello tale che non si ritiene di dover almeno tacere su certi fatti. Per chi non conoscesse la storia di Sindona e Ambrosoli e le responsabilità di Andreotti nella vicenda, ecco una bella ricostruzione.

GOOD NEWS
La Gelmini ha dichiarato che nelle scuole, quando si parla dei principi della Costituzione, bisognerebbe ricordare Mike Bongiorno. La buona notizia è che non solo abbiamo toccato il fondo, ma abbiamo cominciato a scavare e siamo arrivati abbastanza in fondo. Fra un po' ci tocca risalire, per forza.

 





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15 commenti

Commento from: anellidifum0 [Visitatore] · http://anellidifum0.wordpress.com
Solo per dire che i fischi a Schifani sono arrivati dopo che ai membri di Agende Rosse è stato vietato di fare domande a Schifani sui suoi rapporti con la mafia, e sono stati tenuti fuori dall'area dibattiti al grido di "Qui si viene per ascoltare, non per far domande". Poi dici che uno si butta a fischiare?
11/09/10 @ 07:24
Commento from: Mr Montag [Membro] Email
Grazie Anelli, avevo letto da qualche parte questa ricostruzione (forse proprio da te) ma non son riuscito a ritrovarla. Ovviamente questo cambia le cose...ma mi chiedo se non sia il caso di rispettare le indicazioni di chi organizza e modera i dibattiti, considerando che a oggi, la situazione di Schifani è ben diversa da quella di Dell'Utri.
11/09/10 @ 08:44
Commento from: Mr Writer [Membro] Email
Considerazioni sparse ed incoerenti:
1. il sito web di Fare Futuro conta quasi 1000 visite giornaliere
2. il sito web di Italia Futura conta quasi 1800 visite giornaliere
3. cito dal Corriere '...secondo le prime ricostruzioni, è emerso che nel corso dei tafferugli in piazza Castello sarebbero state lanciate alcune sedie verso i contestatori da parte di alcuni militanti della Cisl, al fine di proteggere il loro leader. Al lancio di sedie i giovani dei centri sociali avrebbero risposto con il lancio di fumogeni...'
4. Yaroslavl, 10 set. 2010 (Adnkronos) - Massimo D'Alema, presente al Forum internazionale sulla democrazia a Yaroslavl, ai microfoni di Sky Tg 24 commenta cosi' le parole del premier:
"Trovo veramente vergognoso e menzognero -afferma il presidente di Italianieuropei- questo modo di esprimersi sulla storia del nostro Paese; e' grave che si usi una sede internazionale per additare la magistratura italiana, raccontando delle bugie sulle sue vicende giudiziarie che sono assai piu' complicate di quello che lui ha ricordato alla platea; e persino per lanciare delle frecciate ai suoi alleati".
"In una sede come questa si parla dei problemi internazionali, avrebbe fatto molto meglio a leggere il testo che avevano preparato i suoi collaboratori. Avremmo risparmiato -conclude D'Alema- una figura imbarazzante per il nostro Paese".
5. Roma, 18 dic. 2009 Massimo D'Alema, Corriere della Sera
“Se per evitare il processo di Berlusconi devono liberare centinaia di imputati di gravi reati è quasi meglio che facciano una leggina ad personam per limitare il danno all’ordinamento e alla sicurezza del cittadini”.
6. Roma, 11 set. 2010 Mr Writer, MaryBlogging
"Certo che l'indignazione di D'Alema rispetto alle sue posizioni in materia di giustizia .... ecco ... come dire ... sembrano un po' fuori luogo ... mia personale opinione ..."
7. Il ritratto che Sorrentino ha dato di Andreotti ne "Il Divo" (film splendido!!!!) è generoso e quasi ingenuo, ha reso un lupo un simpatico cagnolino domestico... il film resta comunque un capolavoro.
11/09/10 @ 15:16
Commento from: Mme Chauchat [Membro] Email
Intanto i soliti complimenti, meritatissimi come al solito, per gli ottimi spunti della tua rassegna. In particolare ho ritenuto preziosa la ricostruzione della vicenda di Ambrosoli. Sulla good news hai barato e il mio umore della settimana ne risentirà: essere considerati prima consumatori e poi telespettatori invece che cittadini e prima ancora che persone è un triste leit motiv degli ultimi tempi. Continuo a sperare che tutto cambi, ma certo mi inizio a sentire quasi un'illusa.
11/09/10 @ 22:05
Commento from: Mme Chauchat [Membro] Email
domenticavo: alla fine del paragrafo "voto a perdere" il testo è tagliato.



grazie!

MrM
11/09/10 @ 22:06
Commento from: Mr Montag [Membro] Email
Mi dispiace Mme Chauchat, mi impegnerò per risollevare il tuo umore. Anche se più leggo la dichiarazione della Gelmini più mi viene da ridere, so che non è divertente, ma come si fa a non ridere? E' superiore.
11/09/10 @ 22:24
Commento from: Mr Writer [Membro] Email
Che dire ... sono parzialmente d'accordo con te Mirko!
11/09/10 @ 23:21
Commento from: Mr Montag [Membro] Email
Eheheheh, lo so che quando indosso i baffi non possiamo essere completamente d'accordo!
approfitto per proporre un ulteriore spunto di riflessione che ho trovato condivisibile e non banale
http://www.wittgenstein.it/2010/09/10/far-sentire-la-propria-voce/
12/09/10 @ 08:40
Commento from: Mr Writer [Membro] Email
Prima lo ero solo parzialmente ... invece col tipo del Post non sono ASSOLUTAMENTE d'accordo. Lo trovo un pensiero molto stupido ... sorry ... Per natura sono un evoluzionista, quindi cerco di non fermarmi a quello che è ... credo in ciò che sarà e se un meccanismo non funziona oggettivamente, e i criteri che governano le 'gerarchie di accesso alla comunicazione dei propri pensieri' (come li chiama il tipo) non funzionano, spero che ce ne sarà in futuro uno nuovo a rimpiazzarlo, magari più funzionale e più democratico. A volte, Mirko, prendi i meccanismi che definiscono la società come dati di fatto e questo, a mio avviso, è un errore. Come se le persone non rimanessero tali nei loro molteplici ruoli: un giornalista è un giornalista, un carabiniere è un carabiniere, un politico è un politico! No! Guarda ... sono tutte quante persone e non è detto che ricoprano quel ruolo perché erano nati per farlo, te lo assicuro. Il fatto che un mezzo massmediatico sia utilizzato da alcuni e non da tutti indiscriminatamente è già un errore, è già una sconfitta, poi pensare addirittura a gerarchie secondo le quali qualcuno ha più diritti di altri di farsi ascoltare ... mi vengono i brividi ... questo modo di pensare permette a pochi di indirizzare molti, spesso senza che essi ci facciano neanche caso! Un giorno vorrei accendere la TV e vedere il fornaio in Campo dei Fiori spiegarmi il segreto della focaccia bianca e poi non vorrei vederlo mai più, non vorrei sapere il suo nome e non vorrei di certo cercarlo per farmi fare l'autografo. Un giorno vorrei leggere sul Corriere della Sera quello che pensa di Berlusconi l'immigrato che raccoglie i pomodori nei campi per 3-4 euro l'ora , con le sue parole, vorrei leggere la sua storia perché solo lui può raccontarmela, non un giornalista che si masturba coi propri pensieri credendo di regalare perle di saggezza. Io non dò per scontato nulla: per me Bonanni non è oggettivamente la migliore persona che potrebbe ricoprire quel posto! Questo è l'ultimo dei mondi perfetti e proprio per questo la meritocrazia è soltatnto un miraggio .... quando guardo quella gente io la prima cosa che penso è che sta rubando il posto ad un altro più qualificato per ricoprire lo stesso ruolo. Capisci? Si parla tanto di abilità politica, ma poco di cosa veramente dovrebbe fare uno nel ruolo in cui si trova: anche Andreotti è un uomo politico abilissimo, ma è un mostro e considero tanta gente chiusa nel braccio della morte assai meno pericolosa di lui. In definitiva non sono d'accordo nei modi che hanno avuto quei ragazzi, la maleducazione è sempre qualcosa che ti mette dalla parte del torto, ma se lo avessero solo azzittito magari con mille fischietti senza spingere, rimanendo ai margini della manifestazione, senza urla scontate di 'fascista' e lancio di oggetti.... ecco se solo si fossero limitati a zuffolare in gruppo quando parlava Bonanni, non avrei avuto nulla in contrario. Ci stiamo dimenticando delle ragioni del popolo!!! E non è una bella cosa!!! Il popolo è un termometro che segnala l'insoddisfazione COMUNE ... quella quotidiana, quella delle persone comuni che sono assai più straordinarie di certi pagliacci ABILI.
12/09/10 @ 11:17
Commento from: Mr Montag [Membro] Email
A volte, Mirko, prendi i meccanismi che definiscono la società come dati di fatto e questo, a mio avviso, è un errore.

Non capisco quando ho detto una cosa del genere.
Poi, io non dico che Bonanni sia il migliore e non lo dice nemmeno Sofri. Il discorso è molto diverso. Il punto è che tutti hanno diritto a esprimere la propria opinione, e Sofri mica nega questo e chiaramente nemmeno io lo nego. Il fornaio di Campo de' Fiori ha tutto il diritto a esprimere la sua opinione, ma ci sono degli spazi per questo, e non tutti gli spazi sono adatti per questo. La cosa, se ci pensi, vale anche per Bonanni. Non è che ovunque siamo costretti a sentire l'opinione di Bonanni su qualsiasi cosa, anche lui ha i suoi spazi.
Sulle gerarchie d'accesso a questi spazi, nemmeno Sofri dice che siano gerarchie fondate su valori corretti, anzi. Ma ci sono ed è giusto che ci siano, altrimenti diventa un Grande Fratello continuo. Io ho un blog in cui sono libero di dire la mia e ci sono dibattiti aperti al pubblico e discussioni tra amici in cui ho questa occasione. Ma non pretendo, ed è giusto che sia così, di firmare l'editoriale del corriere della sera, perché quello spazio non può essere aperto a tutti, c'è una gerarchia che prevede che il direttore del corriere della sera abbia più diritto di me a scriverlo. Il senso dell'articolo è questo, non dice che se uno arriva ad avere un ruolo è perché lo merita più degli altri, ma solo che in relazione a questi ruoli c'è una gerarchia d'accesso ai vari canali di comunicazione. Sinceramente, questo sì che mi sembra un dato di fatto. Sofri poi mica ce l'ha col popolo (se fosse davvero un termometro allora questo termometro dice che siamo berlusconiani, quindi non capisco che ci incazziamo a fare, teniamocelo e basta) dice solo che ognuno ha i suoi spazi ed è giusto e ovvio che sia così.
Per chiarire meglio, il giornalista è un giornalista, il poliziotto è un poliziotto. Non spetta al giornalista fare ordine pubblico e non spetta al poliziotto scrivere editoriali su un giornale. Ma questo non significa che il poliziotto non possa scrivere una lettera al Corriere per dire la sua, ad esempio. Lettera che il Corriere sarà libero di pubblicare o meno. C'è il diritto a esprimere le proprie opinioni, ma anche il diritto di non volerle ascoltare. Per tutti è così.
12/09/10 @ 12:03
Commento from: Mrs Banks [Membro] Email
Caro Mr Montag,
non so come commentare il tuo post di questa settimana: condivido tutto quello che hai scritto. Solo su una cosa non sono d'accordo: la definizione di "appassionante" riguardo al discorso di Fini. Ma magari ho solo frainteso. Nel senso che anche io sono rimasta ad ascoltare fino alla fine il discorso di Mirabello, e anche io l'ho trovato un ottimo lavoro, sotto tutti punti di vista da te evidenziati. Appassionante però mi fa pensare a una sorta di fascinazione, e io quella non l'ho provata. Mi pare invece, ascoltando e leggendo le reazioni qua e là, che in tanti siano rimasti affascinati, come rapiti, dall'abilità dialettica e politica di Fini. Che ha avuto il grande pregio di argomentare in modo logico e rigoroso ma soprattutto semplice, chiaro e diretto, una posizine alquanto difficile da comprendere e molto delicata, è vero, ma che non per questo ha fatto alcuna rivoluzione. Almeno per il momento.

Condivido in pieno lo sdegno per le dichiarazioni di Andreotti su Ambrosoli, e anche a me ha colpito la sua sfrontatezza.

Sulle contestazioni a Bonanni sai che la penso come te, non capisco perchè quei violenti non siano stati fermati dalle forze dell'ordine o dal servizio d'ordine del PD. E non capisco nemmeno perchè i dirigenti del PD, invece di mettersi a parlare di squadrismo, non abbiano immediatamente interrotto il dibattito, fatto allontare i violenti, e poi fatto ricominciare il tutto poco dopo, magari in un altro spazio. Chissà, forse il giovane Letta s'è spaventato, non mi pare abbia esattamente il physique du role di quello che fronteggia e doma i tafferugli di piazza...
Il risultato comunque è quello che dici tu: Bonanni quasi martire del riformismo e il PD fiancheggiatore di pericolosi facinorosi. Potere della comunicazione...

A proposito di comunicazione, mi spiace Mr. Writer, ma a me il post di Sofri è piaciuto, e lo condivido pure. Non credo che il senso di quello che ha scritto sia che ognuno deve saper stare al proprio posto, cioè zitto a subire. Proprio no. Penso che fosse invece un invito alla moderazione, a ricordarsi che esistono modi, forme e spazi per esprimere il proprio pensiero ma che sempre più spesso, dappertutto, anche sull'autobus, si confonde il diritto sacrosanto di far sentire la propria voce con l'abuso di mettersi a urlare più forte di tutti per prevaricare gli altri. E' un po' di tempo che mi sembra che le persone (quelle che ci circondano, non i politici o i giornalisti) siano sempre più piene di rabbia, livore, arroganza e prepotenza. Ognuno pensa di avere le sue ragioni da urlare, il suo diritto da difendere, la sua posizione da salvaguardare. Secondo me è sacrostanto che lo faccia, ma non a discapito delle ragioni, del diritto e della posizione degli altri Per questo ci sono forme, modi e tempi per esprimersi, che vanno rispettati, altrimenti si arriva al caos e torniamo alla lotta di tutti contro tutti (e non mi pare che ci siamo troppo lontani, veramente).
POi ci sono i personaggi pubblici, che possono anche non piacerci per niente,ma che hanno spazi per esprimersi perchè rappresentano qualcosa o qualcuno. é il loro ruolo che va rispettato, perchè significa rispettare le persone o le istituzioni che questi uomini pubblici rapresentano. Ecco un altro nodo cruciale in questo discorso, secondo me: la rappresentanza. Oggi pensiamo tutti di doverci rappresentare da soli, non accettiamo più che ci sia una mediazione tra "io" e "gli altri". Non accettiamo più i famosi corpi intermedi. A me non interessa sentire la voce dell'immigrato che raccoglie i pomodori perchè solo lui mi può raccontare la sua storia, perchè penso che ci possa essere qualcuno che mi sa raccontare, con altrettanta credibilità, la storia di quello e di altri migliaia di immigrati. Così come non voglio dover essere io in prima persona a raccontare al mondo la mia, di storia, ma mi aspetto che ci sia chi mi rappresenta sul lavoro, al comune, in regione e anche al Parlamento e sappia raccontare anche la mia storia, in mezzo e insieme a quella di tutti gli altri. Credo che fosse questo il senso di quel post, o, almeno, è alla luce di questa intepretazione che lo condivido.
12/09/10 @ 16:26
Commento from: Mr Montag [Membro] Email
Cara Mrs Banks, non ho provato una vera e propria fascinazione per il discorso di Fini, infatti ho detto che lo considero un opportunista, per quanto abile. Il suo discorso è stato "appassionante" (avrei dovuto scriverlo tra virgolette, in effetti) proprio per quello che hai scritto tu: ha avuto il grande pregio di argomentare in modo logico e rigoroso ma soprattutto semplice, chiaro e diretto, una posizione alquanto difficile da comprendere e molto delicata. Un discorso che, personalmente, mi sono "bevuto" come un bicchiere d'acqua e non capita spesso, se si parla di comizi.

Sul post di Sofri, sono d'accordo con te, ovviamente. Il punto, come scrive Sofri, è che
La Costituzione tutela il diritto a esprimere il proprio pensiero ma non si spinge a garantire che quel pensiero debba essere ascoltato (e quanto) e a cercare modi di per ottenere che lo sia.
Il fraintendimento su questa cosa porta chi sente di veder leso questo suo falso diritto a urlare (quando non peggio) per farsi ascoltare a tutti i costi. Ma, cito ancora Sofri,
chiunque di noi ha accesso a molti modi di esprimere le proprie idee e ottenere ascolto, modi diretti e indiretti, senza dover urlare o zittire
. O ancora
pretendere spazi e occasioni continui e 24 ore su 24 per far sentire la propria voce.
12/09/10 @ 17:09
Commento from: Mr Montag [Membro] Email
Ah, non mi ero accorto che il tuo commento fosse in progress :)
La mia interpretazione del post è esattamente la stessa che dai tu. Ed è fondamentale quello che dici riguardo ai rappresentanti. A ogni livello, la nostra è una democrazia rappresentativa, per questo non si può immaginare una tribuna politica in cui sul palco ci siano Berlusconi, Letta e il fornaio che ipotizzava Mr Writer. Le posizioni del fornaio, si spera, le rappresenterà un altro, è così che funziona. Il fornaio è chiaramente libero di aprirsi un blog, come ho fatto io, come abbiamo fatto noi, per dire direttamente la sua, ma non può pretendere che Berlusconi stia sul suo blog a leggere le sue opinioni e non può, per superare quest'ostacolo, togliere il microfono a Letta e sostituirsi a lui nella tribuna politica.
12/09/10 @ 17:27
Commento from: Mr Writer [Membro] Email
Purtroppo il mio limite è dettato dall'anarchia che circola vorticosa e permanente nella mia testa, lo capisco! Su certe posizioni non saremo mai d'accordo, credo, però questo sarà sempre un valore aggiunto: perché quello che non sono io sei tu e se la pensassimo allo stesso modo non avremmo nulla da dirci (stesso discorso per Mrs Banks).
Proprio non voglio credere che questo sistema di rappresentanze e piccolezze mediatiche sia l'UNICO SISTEMA SOCIALE POSSIBILE, crederlo sarebbe per me una sconfitta. Credo che se avrò mai un figlio cercherò di insegnargli che tra A e B ci sono infiniti tragitti possibili e che quello che più gli piace potrà sceglierlo nel rispetto dell'altrui libertà.

La cosa che certo gli dirò è di non farsi tracciare la rotta da nessuno, da nessuno. Di fuggire i pulpiti e come disse il buon vecchio Faber di evitare quei personaggi diciamo ... troppo posati e sicuri dei propri giudizi, perché 'si sa che la gente da buoni consigli, sentendosi come gesù nel tempio ....'.

E chissà ... magari i figli dei suoi figli cresceranno in un mondo che avrà gradi di libertà maggiori, perché sarà maturata una cultura del rispetto reciproco più profonda, magari la gente si fermerà a parlare per strada con gli sconosciuti non pensando subito che desiderano squartarti e cucinarti, ma forse solo parlare. Ci saranno televisioni per tutti, giornali per tutti ... perché tutti saranno importanti allo stesso modo e la terra cambierà il nome in ..... Woodstock ... beh ... forse così è troppo ... ;)

Chissà .... mi piace pensare che qualcosa possa ancora stupirmi ....


P.S. Sui nomi e cognomi!
Sofri può pensare cose che condivido e cose che non condivido, come baffetto o chi per lui ..... nella mia vita non mi è mai capitato di trovare un nome e cognome che a priori potessi considerare sempre allineato ai miei pensieri, per fortuna, aggiungo ( questa non è uina provocazione per Mr Montag e non vorrei che la prendesse come tale, era una considerazione parametrata su di me)
P.S. 2 Siamo una razza strana!
Tendiamo sempre a scordarci che giustifichiamo a volte le stesse cose fatte da altri o in altre circostanze che però allora, per quell'occasione, erano più che legittime, ma in questo caso non sono più valide


Alla prossima

:)
12/09/10 @ 19:12
Commento from: Mr Montag [Membro] Email
Nemmeno io ho mai trovato una persona con cui considerarmi sempre perfettamente allineato...e credo nemmeno Mrs Banks, che pure sostiene le ragioni della rappresentanza...semplicemente, una testa-un partito non può funzionare. Possiamo dispiacerci per questo, ma è difficile negarlo.
Sul secondo p.s. ...sono d'accordo con te e non ricordo di essere mai caduto in questo errore, anche perché son sempre stato poco ideologico...

detto questo, l'anarchia non circola in me e per questo ha senso dibattere con te che la pensi diversamente :)
12/09/10 @ 20:23

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