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Ce l’hai tu la chiave?

Ce l’hai tu la chiave?

Permalink 13:28:31, da Sir Dadofelix Email , 531 parole   Italiano (IT) latin1

5
Lug

Scena uno.

L’altra sera mi è capitato di vedere un documentario su internet, si intitola “Il corpo delle donne di Lorella Zanardo. In pratica parla di come e perché la donna è strumentalizzata in televisione, perché un chilo di gnocca pesa più di un chilo di materia grigia ed altre amenità del genere. La Zanardo commenta lo scorrere delle immagini e dei filmati con competenza ed un pizzico di ruffianeria, chiedendosi disperatamente perché la donna per vivere sullo schermo deve essere soprammobile e riempirsi la faccia di didò. Perché le vallette sono paragonate ad una macelleria di caserma? Perché? Donne, ribellatevi.

Follow up:

Scena due.

Tempo fa al cinema ho volontariamente visto il film-documentario “Videocracy”, dell’italosvedese Erik Gandini. Il documentario, di per se gradevole come fare del bungee jumping senza corda, narra dello sviluppo della tv commerciale in Italia, della proliferazione delle reti private corredate da un corollario di tette e culi. Anche qui, Berlusconi deus ex machina della rovina culturale del Belpaese, Lele Mora braccio operativo della distrazione di massa, la filosofia del “basta apparire” che diventa linfa per i tele-abbocconi d’Italia. Nella scena madre del lungometraggio il noto politico Fabrizio Corona, nudo davanti allo specchio, si friziona a dovere il muscolo cremastére dissertando sul perché lui è diventato famoso grazie a noi (si, grazie anche a te). Televisione oppio del nostro cervello, donna-tetta e finzione spacciata per realtà. Perché? Italiani, ribellatevi.

Scena tre.

In un momento che adesso non mi ricordo ho visto “Fahrenheit 9/11”, di Michael Moore. Mi sa che l’avete visto pure voi. Ma si, dai, era quello in cui si dimostrava il legame della famiglia Bin-Laden ai Bush, dove si tiravano raffiche di spiegazioni sugli attentati dell’11 settembre e si dimostrava lo schifo dietro la politica internazionale. Moore per girare il documentario-accusa si è beccato un sacco di scarpate in faccia. Ad essere sincero dalle sue espressioni mi è sembrato che gli piacesse pure. Il mondo va a rotoli, il terrorismo è in mezzo a noi. Indignatevi, gente, e, già che ci siete, ribellatevi.

Finale.

Mi piace vedere questi docu-film-accusa; sono effettivamente interessanti e, qualche volta, sanno toccare anche le corde giuste.

 

Purtroppo oggi, al mercato, 2 etti di indignazione vengono valutati un niente. Quasi come mezzo chilo di sdegno e un cestino di disprezzo. La crisi purtroppo colpisce tutti.

Quello che non capisco è perché i registi in questione sappiano tirare fuori dallo spettatore ira e sdegno, lo cavalcano, lo incitano, gli mostrano il marcio e poi… basta. Lo so da me che la donna oggetto non è una cosa bella. Lo so che Fabrizio Corona e Bin Laden fanno le marachelle, ma quali sono i mezzi che ho per ribellarmi a tutto questo?

 

In concreto, cosa posso e devo fare per dare un seguito alla mia indignazione?

Ho bisogno della chiave. Ho bisogno di sapere qual è il piede di porco per scardinare quello che non va, e soprattutto, come si usa. Regista che accusi e talvolta ti masturbi con la tua voce, ti prego, aiutami. Alla fine dammi uno strumento. Te lo chiedo per favore.

Guarda che se non mi aiuti sono disposto a fare una pazzia e guardare una puntata di “Amici” di Maria de Filippi!

 

	

Basta pure una chiave piccolina...

 

 

 


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16 commenti

Commento from: Mr Montag [Membro] Email
carissimo,la chiave ognuno la trova per sè, temo...e comunque, tifiamo indignazione, che fino a quando ne saremo capaci, c'è speranza...
ma mi interessa molto la questione dei registi soloni, maldestri intellettuali, maestri di vita e di pensiero che producono accuse e denti che digrignano e capelli che si strappano in forma di film, articoli, interviste...soprattutto in Italia, sembrano vivere su un pioppo dal quale cadono giusto per pontificare vaniloqui che pretendono di chiamare arte, chissà se sono consapevoli che, in fondo, ogni Paese e ogni tempo ha gli intellettuali che si merita.
05/07/10 @ 15:14
Commento from: Flora [Visitatore] Email
in tempi in cui la germania dimostra che per giocare a calcio non bastano i piedi d'oro, ma occorre anche una buona ventilazione polmonare. In questo panorama estivo, in cui studio aperto ci dimostra come un cane può salvare un uomo di 150 kili, io mi affido a colei che tutto riassume: La donna - tetta,divisa tra malgioglio e giovanardi, la somma Monica Setta. Lei sola ha capito che facendo partire un bottone dalla sua camicetta esplosiva si può scrivere un bell'editoriale, una romantica storia d'amore nei salotti del potere e perchè no,un buon coccodrillo Pitro Taricone
05/07/10 @ 15:19
Commento from: Sir Dadofelix [Membro] Email
Senza mezzi termini... in realtà i commenti di Mr Montag sono Post. Precisi, puntuali e soprattutto piccanti. Signor Lunedi, mi lusinga dirlo, ma hai una propensione per colpire il centro dei discorsi.

Per Flora, innanzitutto benvenuta da queste parti.
Mi vergogno un po' a dirlo, ma ho lavorato per la Setta per un anno e ti posso assicurare che è molto più di quel che sembra: una mucca sadomaso travestita da giornalista che adora dare lezioni di stile.
Ci meritiamo anche questo...
05/07/10 @ 15:45
Commento from: skie [Visitatore]
che dire? spiritoso e penetrante, senza
la tua natura;e ampollositá. Poi vabbé, come la penso sull'argomento lo sai, credo, quindi saprai anche che sottoscrivo tutto.
05/07/10 @ 15:47
Commento from: Flora [Visitatore]
inutile dire che ti stimo oltre che per la tua sagacia, anche per lo spirito di abnegazione e per aver collaborato con la mucca lilla.
Tu che hai dimostrato con questo post di avere un occhio vigile sul palinsesto e sul dissesto, dicci un pò, ma puzza di sudore come Luigi XVI,sotto tutto quel derma?
Complimenti per il post. Amo Montag e adesso pure te.
05/07/10 @ 16:51
Commento from: Mr Writer [Membro] Email
Che dire ... io la chiave ce l'ho in tasca, ma è da una vita che cerco questa cazzo di serratura e proprio non la trovo ...
05/07/10 @ 17:11
Commento from: Sir Dadofelix [Membro] Email
Ahahah..grazie Flora. Adesso arrossisco, mi gonfio di elio nei polmoni e scoppio.
Comunque la parola derma riferita alla Setta mi sa tanto di schifo. E poi non puzza: sa solo un po' di formalina.
E per quanto riguarda Montag guarda... azzardo... lo amo pure io.
05/07/10 @ 17:14
Commento from: Daniele [Visitatore]
la chiave.......argomento interessante e anche film di tinto brass se non erro XD
cma scherzi a parte...credo che il problema sia legato proprio a questo...non dobbiamo pensare troppo a cosa fare...non sarà certo una manifestazione i un movimento di un singolo a cambiare le cose....ma se piu persone vedono e imparano, piu persone si fanno fregare meno facilmente fino ad un sorta di saturazione che porta alla fine del mercato del "niente" e della "finzione"....io ho sempre visto documentari su documentari...sò cosa voglio vedere e cosa non voglio vedere....e ci stà anche che mi vedi una puntata, del GF o chicchessia...ma con la consapevolezza che quella è finzione allo stato puro....ecco cosa manca a tanta gente...il saper distinguere la finzione dalla realtà...
05/07/10 @ 18:29
Commento from: Mr Montag [Membro] Email
Flo, dimmi che nel tuo cuore ho un posto speciale però. E anche tu Sir Dado, ma anche no.
Monica Tetta è peggio di Barbara D'Urso (altra tetta d'assalto). Ce la meritiamo.
05/07/10 @ 19:52
Commento from: Flora [Visitatore]
Montag sta al mio cuore come la musica inglese sta alle mie orecchie: un abito su misura.
Infine propongo lo scalpo di tutte queste donne impegnate, Barbara d'URTO e Monica TETTA per chiudere la falla in Messico.
05/07/10 @ 21:24
Commento from: Mrs Banks [Membro] Email
caro Sir, la chiave non la troviamo perchè ce l'hanno nascosta. ci bombardano tutti da tutte le parti dicendoci che è inutile cercarla perchè tanto non c'è. che non cambia mai nulla e non vale nemmeno la pena di provarci. non sappiamo nemmeno più dove cercarla, questa benedetta chiave, ci stanno togliendo tutti i luoghi dove cercarla. Io comincio così: spengo la tv e leggo MaryBlogging :)
05/07/10 @ 22:30
Commento from: Mme Chauchat [Membro] Email
In ritardo come al solito, stavolta perfino di mesi, ho visto il video "il corpo delle donne" che Mrs. Banks mi aveva consigliato, quindi intanto grazie perché finalmente l'ho fatto. Condivido con te, Sir Dadofelix, la sensazione forte di impotenza. So che a questo mio sconcerto dovrebbe seguire un'azione, ma non so concretizzare in nulla. Non condivido invece il capoverso sui registi: secondo me il loro scopo è comunicare e se suscitano nello spettatore l'emozione che volevano trasmettere, onore al loro merito. Per una persona come te, che queste cose le sa, ce ne sono molte che ignorano tanto, troppo. Che lo sdegno e lo stupore non ci abbandonino mai, Sir.
05/07/10 @ 22:47
Commento from: flora [Visitatore]
mi infilo con una rovesciata politicamente scorretta e da cartellino rosso: il mio organismo non si ribella più alle lacrime di plastica della Durso (è un'alternativa al circo di montecarlo su rai3), ma si rivolta per la spocchia compiaciuta di Baricco da Fazio. Ecco,l'ho detta. Adesso per contrappasso 500 addominali e mezz'ora di noia sul fun stepper.
06/07/10 @ 00:38
Commento from: Sir Dadofelix [Membro] Email
La vita è bella perchè la gente scrive quello che pensa. Qui o altrove.
Francamente, essendo nuovo di blogghe, non pensavo bollissero tante idee in pentola. E mi piace. Mi piace sentire le opinioni, discordanti e no, mi piace sentire le proposte su come utilizzare i corpi delle soubrette. Mi piace la piazza e il suo brusio...
Grandi...
06/07/10 @ 01:09
Commento from: Mr Montag [Membro] Email
Mme Chauchat, l'intellettuale non deve comunicare, l'intellettuale arriva dove io non posso, deve disturbare lo stato delle cose e possibilmente stimolare una nuova strada, di intellettuali che mangiano in questa mediocrità (che solo grazie a questa mediocrità assumono il ruolo di intellettuali) e poi vanno da Fazio con l'espressione corrucciata, non se ne fa niente nessuno...
06/07/10 @ 12:24
Commento from: Mme Chauchat [Membro] Email
Se va be' e chi è Superman? ;-D Mr. Montag a mio avviso un regista non è un intellettuale, ma uno che deve dire una cosa e ha degli strumenti per farlo che io non ho.In questo senso arriva dove io non posso o non so. Come Baricco che riesce a dire ciò che io penso ma non so esprimere come lui.
06/07/10 @ 13:24

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